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Sunday, 20 June 2010

GS1000 F1 McIntosh

Bellissimo GS 1000 preparato dal neozelandese McIntosh per il campionato nazionale F1 del 1980. Solidarietà al proprietario, al quale questa stessa moto è stata rubata meno di una anno fa e a quanto sembra non se ne sa più nulla..





Sunday, 13 June 2010

Ducati TT1 R Taraky racing











Dice l'autore:
"Nel mese di marzo 2006 stavo lavorando a dei telai TT2 e, consigliato da un amico, ho acquistato la rivista "Moto Storiche". La lettura mi ha appassionato, soprattutto dalla pagina in cui si parlava della TT1 750 NCR. Bella, rossa e blu, con i filetti bianchi a separare le due tonalità dominanti. Moto da corsa, cattiva come nessuna prima di lei! E quindi mi viene in mente di farne una simile o replica, ma con un motore 900 in maniera da avere i cavalli del 750 racing. Il telaio è simile al TT2, in 25 CR-MO4. Il forcellone è diverso dal TT2 perchè in lega di alluminio. E poi il 2 in 1 a sinistra come il TT1, anche se i collettori sono ovviamente diversi dal PANTAH, in quanto la testa posteriore è girata al contrario. "

da http://www.tarakyracing.com

Tuesday, 23 March 2010

Kawasaki Segale Z1

Alcuni fasi del restauro di questa Segale motorizzata Z900.
Molto bello il telaio in tubi che s'incorciano all'altezza del cannotto di sterzo,
poi imbullonati alle piastre laterali su cui s'infulcra il forcellone.
Queste moto da corsa, realizzate in piccolissime serie sono sempre state degne protagoniste delle gare F1 ed Endurance a cavallo degli anni '70 e '80.
Spero di trovare alcune foto del modello motorizzato cb 750 (o 900) F,
davvero spettacolare.
In questo restauro svizzero rimane forse un solo dubbio legato all'originalità di forma (e dimensioni) del codino.









da http://www.exclusive-maag.ch/

Friday, 15 January 2010

JJ Cobas BMW K 100R

Premesso che si possa correre e divertirsi con qualunque mezzo, ci sono alcune moto che sembrano quantomai inadatte per le competizioni.
Ne sono un esempio le pesanti 4 cilindri a sogliola prodotte dalla BMW negli anni '80.
Nononstante tale inadeguatezza, il più grosso concessionario bmw di Barcellona pensa proprio al propulsore della K100 (che da solo pesa 100kg..) per realizzare un moto da corsa,
e vincere nella 24h del Montjuich con innegabili effetti pubblicitari.

Dimostrando di voler far sul serio, la ciclistica viene commissionata a JJ Cobas (grazie anche allo sponsor Braun), tecnico rivoluzionario le cui geometrie e ripartizione dei pesi (con inclinazioni del cannotto di sterzo ridotte) trasferivano maggior carico sulla ruota anteriore sfruttando così il potenziale delle slick di nuova generazione: quì infatti il peso grava per il 53% sull'anteriore.
Monta quindi ruote marvic in magnesio da16" ant. e 18" post,
in linea con la tendenza del periodo.
Cobas è entusiasta, potendo lavorare su un motore che funge da parte stressata.
Due dischi ant. da 300 con sistema antiaffondamento (di una Suzuki GP 500) e forcella Kayaba da 40mm completano la ciclistica per un peso totale di 179kg.
Il motore però è fiacco e da solo 108cv a causa di una mappatura dell'iniezione che solo i tecnici bavaresi sanno modificare.

A tale scopo, dopo un ritiro proprio al Montjuich, la BMW invia due tecnici con l'attrezzatura necessaria ed il motore così arriva a fornire 122cv, sufficienti per aggiudicarsi 6 gare di fila e vincere il titolo '84 della F1 iberica con Cardus.
Partecipa l'anno dopo solo alla 24h di Barcellona, ma è costretta al ritiro dopo 2 cadute.
La casa bavarese aveva contattato la Bimota per produrre una serie limitata di telai "Cobas replica" e realizzare in serie limitata una versione stradale della K100 da corsa. Tuttavia il progetto venne abbandonato dopo la scomparsa di Pachernegg, incaricato dello studio per la messa in produzione.